Il Parco della Brughiera Briantea è un parco locale di interesse sovraccomunale.
I parchi locali di interesse sovraccomunale sono una particolarità della Regione
Lombardia.
La legge regionale sulle aree protette, infatti, prevede la
possibilità per i Comuni di individuare e tutelare superfici ritenute di
particolare valore ambientale e di chiedere per esse il riconoscimento
dell'interesse sovraccomunale.
L'individuazione delle aree di maggior
interesse ambientale deve essere realizzata dal Comune tramite il proprio piano
regolatore, che deve destinarle all'agricoltura o a finalità di tutela
ambientale.
Spetta poi alle Province procedere alla verifica dell'effettiva
esistenza di un interesse sovrraccomunale per le aree proposte dai Comuni.
Sarà poi sempre compito delle Province coordinare e sostenere economicamente
l'azione dei parchi. La gestione del Parco è affidata ai Comuni che ne hanno
promosso l'istituzione.
Nel caso del Parco della Brughiera Briantea i comuni
interessati si sono consorziati, dando quindi vita ad un nuovo organismo (il
Consorzio Parco della Brughiera Briantea), finalizzato esclusivamente alla
gestione dell'area vincolata.
Un parco locale di interesse sovraccomunale
nasce quindi per volontà dei Comuni, in risposta a volontà e necessità di tutela
dell'ambiente riconosciute dalle comunità locali, e ciò rappresenta la grande
differenza rispetto ai parchi regionali, la cui istituzione è invece voluta
dalla Regione per soddisfare esigenze di tutela definite su scala regionale. II
Parco locale di interesse sovraccomunale ha quindi, innanzitutto,
un
territorio di particolare valore, tutelato dalle singole amministrazioni
comunali e gestito in forma coordinata
.
Il Parco locale di
interesse sovraccomunale quindi, a differenza delle aree protette istituite
dalla Regione, non esercita vincoli, nè crea propri regolamenti, a meno che i
Comuni non li ritengano necessari per esercitare una miglior tutela del
territorio in forma coordinata.
L'attivita del Consorzio di gestione del
Parco è guidata dall'Assemblea dei Sindaci dei Comuni che ne fanno parte, che
assumono le decisioni di carattere generale e da un Consiglio d'Amministrazione
che definisce programmi e progetti per la gestione del territorio.
II
Consiglio d'Amministrazione del Consorzio Parco della Brughiera Briantea è
composto da sette membri. Lo strumento principe per la gestione del Parco è il
programma pluriennale degli interventi, che definisce le azioni da realizzare
nel breve e medio periodo e la loro priorità. Per le zone recentemente entrate
nel Parco questo programma deve ancora essere predisposto. L'attuazione dei
programmi di lavoro è quindi affidata ad una struttura tecnica amministrativa
che è oggi estremamente contenuta. I compiti amministrativi sono infatti svolti
da due dipendenti part-time, mentre le incombenze tecniche e di coordinamento
generale sono affidate tramite incarichi professionali.
Il finanziamento
delle attività del Consorzio avviene tramite il contributo dei Comuni, che
partecipano in relazione al numero di abitanti ed all'estensione del territorio,
e tramite risorse concesse dalle Province per la realizzazione di specifiche
attività.
Il Consorzio si impegna, inoltre, nella ricerca di ulteriori
risorse, presentando progetti e proposte per accedere ai fondi resi disponibili
da altri enti, in genere per finalità particolari.
(Tratto dal sito istituzionale del parco)