RECUPERO DEL CASTELLO DI VILLA PADULLI QUALE "CASA DELLE ARTI E DEI MESTIERI"
21/01/2017
RECUPERO DEL CASTELLO DI VILLA PADULLI QUALE

20 gennaio 2017
Cari Concittadini,
Nello scorso mese di ottobre il Comune di Cabiate ha partecipato al Bando di Fondazione Cariplo “Patrimonio Culturale per lo sviluppo” con il progetto “Recupero Castello di Villa Padulli quale Casa Arti e Mestieri”, in partnership con Scuola d’Arte Cabiate e Consorzio Parco della Brughiera.
E’ un progetto che abbiamo fortemente voluto, a cui abbiamo dedicato studio, idee, progettualità, tanto lavoro, tempo, passione ed entusiasmo. E’ con estrema soddisfazione che ora Vi comunichiamo di essere tra i cinque progetti vincitori (Milano, Monza, Cremona, Sondrio, tutti capoluoghi di provincia), con un contributo a nostro favore di euro 510.000, a fronte di una disponibilità complessiva di 2 milioni di euro.
Come da linee guida del bando, il progetto prevede la ristrutturazione del “Castello” della Villa (dependence ex scuderia) nella misura del 70% dei costi, unitamente al suo piano di gestione pari al 30%, da realizzarsi a partire da aprile 2017 per tre anni (marzo 2020), per un totale complessivo di euro 1.274.000. Sarà compito e continuo impegno dell’Amministrazione ricercare ulteriori fonti di finanziamento in aggiunta a quanto ricevuto da Fondazione Cariplo: percorsi e contatti in tal senso sono già stati intrapresi.
Partner per lo svolgimento di alcune delle diverse attività previste sono la nostra preziosa Scuola d’Arte: “Corsi d’arte e Mestieri” e il Parco della Brughiera Briantea: “Alla scoperta di arte naturale e mestieri antichi nel Parco della Brughiera”.
Un ringraziamento particolare a: Centro Promozione Brianza, CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, Confartigianato, Brianza Experience, Parco delle Groane, Grandi Giardini Italiani, Provincia di Como (Assessorato al Turismo) per il sostegno al progetto.
La “Casa delle Arti e dei Mestieri” intende sostenere e valorizzare l’identità storica di Cabiate e del territorio della Brianza quale luogo del mobile e dell’arredo di qualità da vivere e visitare; diventare nuovo luogo di socialità e incontro dove rafforzare e diversificare l’offerta culturale favorendo la partecipazione dei cittadini; creare un’offerta turistica integrata che si fondi sul design, sulla cultura e sulla natura.
Il sostanzioso contributo di Fondazione Cariplo apre finalmente la strada a una reale riqualificazione del compendio di Villa Padulli, unitamente al recupero del Parco Monumentale al cui finanziamento concorre il primo premio del Bando di RetiPiù oltre all’apporto di altri cittadini e aziende: un risultato tenacemente cercato e perseguito con il fondamentale apporto di tanti cabiatesi e amici dei cabiatesi innamorati del bello.
Un uno-due formidabile, una sfida appena iniziata e che intendiamo vincere insieme per restituire in maniera attiva questi beni alla cittadinanza, al fine di abbellire ulteriormente la nostra Cabiate rendendola ancor più vivibile e contribuendo notevolmente a rafforzare il nostro senso di comunità.
Il Sindaco Maria Pia Tagliabue
 
Premessa al progetto: Recupero Castello di Villa Padulli in Cabiate quale “Casa delle Arti e dei Mestieri”.
14 Ottobre 2016
Villa Padulli costituisce per Cabiate un grande patrimonio, il suo valore è legato a ciò che essa esprime in termini culturali, artistici e ambientali. Rappresenta e ritrae la memoria del luogo, testimoniando l’evoluzione dell’insediamento, la sua vocazione e rispecchiando uno stile di vita dell’Italia ottocentesca che riscopre nella villa una nuova dimensione dell’abitare.
Proprio quest’anno ricorre il 25° anno dell’acquisto della Villa da parte dell’Amministrazione Comunale, una ricorrenza che irrompe con forza all’interno delle riflessioni e dei ragionamenti a cui l’Amministrazione deve far fronte in termini di sostegno, valorizzazione, tutela e sviluppo del proprio patrimonio culturale e del proprio tessuto produttivo. Il complesso della Villa con il suo Parco rappresenta sicuramente una risorsa unica da valorizzare e capitalizzare per l’apporto che può dare in termini di sviluppo socio-economico del territorio e di recupero e rinascita dell’intera area dell’antico centro storico.
Ad oggi sia la Villa che il Parco giacciono infatti in uno stato di degrado che non ne permette la fruizione da parte della cittadinanza, e anche dei visitatori esterni, precludendo in questo modo a tutti di godere di un polmone verde e di un luogo di socializzazione e aggregazione indispensabili per una buona qualità della vita.
Conscia del fatto che tale situazione non può più essere ignorata, sia perché è la stessa cittadinanza a richiederlo con forza, sia perché è davvero arrivato il momento di agire, l’Amministrazione comunale ha deciso di affrontare questa sfida e di restituire la Villa e il suo Parco alla cittadinanza. È evidente che il processo di recupero debba essere fatto per step e che sia necessario il coinvolgimento attivo di tutti gli stakeholder pubblici e privati presenti sul territorio, ma individuata una mission concreta e realistica, l’Amministrazione è convinta di riuscire a raggiungere il proprio obiettivo: insieme si può non solo recuperare la Villa e il suo Parco, ma anche dare loro il lustro necessario per farli diventare un punto di attrazione a livello sovralocale.
Mediante la ristrutturazione e la rifunzionalizzazione del castello di villa Padulli ci si propone infatti di realizzare una struttura polifunzionale in grado di soddisfare le esigenze della cittadinanza, ma anche di rappresentare ad un pubblico molto ampio ed eterogeneo il sistema della cultura del mobile in Brianza: dall'ideazione alla creazione, dalla lavorazione artigiana all'esposizione coinvolgente, anche per turisti/visitatori in cerca di un'esperienza.
Da qui nasce l'idea della "Casa delle Arti e dei Mestieri", ovvero della casa degli artigiani del mobile a Cabiate, dove vivere la realtà artigiana locale ed ospitare chi vuol vivere o partecipare alla stessa.
Documenti
  1. Progetto descrittivo Casa delle Arti e dei Mestieri