Disposizioni in materia di contrasto e allontanamento dalla presenza di topi

Vademecum informativo per contrastare e limitare la diffusione di topi e ratti
Data:

25/05/2026

Tempo di lettura:

5 min

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa

Descrizione

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CONTRASTO ED ALLONTANAMENTO DALLA PRESENZA DI TOPI

Dal riscontro di situazioni oggettive e di segnalazioni da parte di cittadini, spesso emergono problematiche legate alla presenza di animali indesiderati in alcune vie, zone ed aree comunali.

Con questa informativa ci si prefigge di dare delle linee guida per una corretta sanificazione ambientale ricordando le problematiche sanitarie legate ai roditori e le modalità per il controllo e l’eliminazione degli stessi.

In qualsiasi luogo è indispensabile operare nelle migliori condizioni igieniche perché il lavoro di sanificazione sia efficace e dia garanzia dei migliori risultati.

LA DISINFESTAZIONE E LA DERATTIZZAZIONE

Sono quegli interventi finalizzati ad eliminare topi od altri animali, in quanto rappresentano tutti una fonte di insudiciamento. È buona cosa fare prevenzione delle infestazioni, sia agendo sulle strutture (creando per esempio delle barriere che impediscano l’ingresso degli infestanti) sia perfezionando i metodi di pulizia ambientale.

Parallelamente a tali interventi è necessario predisporre un adeguato monitoraggio ambientale, ossia una verifica costante degli interventi posti in atto e dei risultati, onde poter intervenire eventualmente con altri metodi mirati, circoscritti e tempestivi ricordando comunque che le sostanze chimiche usate come disinfestanti sono veleni anche per l’ambiente.

Si ricorda che gli interventi devono essere effettuati sempre a cura di tecnici specializzati ed autorizzati ad operare e deve essere rispettato il vigente Regolamento Locale di Igiene Tipo – Titolo 1° (da 1.4.10 a 1.4.17).

I TOPI

Rappresentano una delle specie infestanti più pericolose e nocive per le attività umane. Negli ambienti collettivi, infatti, essi producono danni diretti alle derrate distruggendole nei campi o nei depositi e possono essere portatori di germi patogeni inquinando gli alimenti attraverso le feci e le urine. Anche il pelo può essere spesso denso di microbi. Ogni superficie che essi toccano va quindi trattata come se fosse contaminata.

Per attuare una lotta efficace è necessario individuare almeno quattro fasi operative: l’accertamento dell’infestazione, il riconoscimento della specie murina, l’applicazione calibrata del sistema di lotta ed infine la verifica dei risultati ottenuti. Segni per accertare l’infestazione sono la presenza di escrementi, rosicchiature, buchi, tracce o impronte, il caratteristico odore di urina e presenza di danneggiamenti manifesti presenti su pareti, tubature, cavi elettrici, scatole e pacchi di sostanze alimentari e non; le tracce scure presenti sui muri denotano i percorsi abituali dei ratti, così come le impronte delle zampe sui pavimenti nelle aree impolverate dalla farina, dallo zucchero o da altre sostanze fuoriuscite da contenitori danneggiati.

Infine bisogna cercare di individuare e segnalare i possibili luoghi di annidamento.

Una volta identificata la specie si decide per il tipo di intervento più efficace; i mezzi di lotta includono:

  • veleni ad azione rapida: sono impiegati solo per provvedimenti di emergenza, da non effettuare più di due volte l’anno;
  • veleni ad azione lenta: si utilizzano sostanze che provocano effetti mortali non immediati ma dopo un certo tempo dall’ingestione dell’esca. Il vantaggio offerto da questi composti consiste nel fatto che il sistema non allarma le colonie in quanto la morte dei singoli componenti non avviene istintivamente messa in relazione con il consumo dell’esca;
  • le trappole: si rivelano efficaci quando l’infestazione non è molto grave. Rispetto all’uso di esche rodenticide queste trappole presentano alcuni vantaggi: hanno un’azione immediata, non presentano rischio di contaminazione chimica ambientale, possono essere applicate da qualunque operatore, consentono il facile ritrovamento della preda.

LA PREVENZIONE DELLE INFESTAZIONI

RATTI E TOPI

Per evitare l’infestazione è opportuno bloccare ogni via di accesso; le pareti non devono presentare crepe o fori, non devono esserci interstizi tra muri e l’ingresso di tubazioni eventualmente passanti per i locali sotterranei. I ratti bevono molta acqua perciò è importante eliminare perdite da rubinetti e tubazioni difettose.

Gli alimenti come i cereali e le verdure ricche di amido, che i ratti prediligono, dovrebbero essere imballati in contenitori metallici; cartoni, sacchi e merci inscatolate andrebbero disposti in modo ordinato su piattaforme ad almeno 30 cm di altezza dal pavimento e distaccati dal muro almeno mezzo metro.

INFORMAZIONI  ED  ATTIVITÀ  DI  DERATTIZZAZIONE  DA EFFETTUARSI  SUL  TERRITORIO COMUNALE

Nell’anno in corso, dal periodo primaverile a quello autunnale, nelle vie, zone e aree concordate con l’Amministrazione Comunale, la società preposta effettuerà attività di derattizzazione e prevenzione murina nel territorio cabiatese all’interno della pubblica fognatura, in prossimità dei plessi scolastici, lungo le sponde del torrente Terrò e nei pozzetti presenti nelle strade.

Si ricorda che il Regolamento Locale di Igiene prevede che tutti gli interventi di disinfestazione devono essere attuati a cura e spese dei proprietari degli edifici e dei terreni in cui hanno luogo, o di chi ne ha l’effettiva disponibilità mentre gli interventi su beni demaniali (strade, fognatura, ecc.) sono a carico degli Enti proprietari. L’espletamento dei servizi pubblici è svolto nelle aree pubbliche e non in quelle private in osservanza alla competenza finanziaria nonché alle norme che tutelano la proprietà privata, soprattutto in questo particolare caso in cui l’intervento è rappresentato dall’immissione di sostanze di sintesi.

 

Si suggeriscono, al fine di contrastare e ridurre la presenza di topi, le seguenti regole comportamentali: 

  • la pulizia delle aree incolte e non occupate da fabbricati qualunque sia l’uso presente e la destinazione futura;
  • il taglio e la manutenzione periodica del verde con eliminazione di rovi e sterpaglie;
  • di non gettare, spandere o accumulare immondizie o rottami di qualsiasi genere, acque sporche, materiali di scavo o demolizione o altro materiale che provochi offesa, imbrattamento o molestia;
  • di effettuare interventi di derattizzazione prima di ogni lavoro che preveda demolizioni di fabbricati o parte di essi, sistemazione di aree abbandonate, scavi, nuove costruzioni o movimento di terra;
  • provvedere in modo opportuno all’approvvigionamento alimentare degli animali domestici presenti nei plessi abitativi (atri, vani, terrazzi, balconi ecc.) o in prossimità di edifici, giardini, orti, uccelliere, pollai ecc., non lasciando residui di cibo non consumato o lasciandolo incustodito.

Da quanto esposto si ritiene che l’Amministrazione di Cabiate svolga adeguatamente il proprio ruolo nelle aree pubbliche di competenza, ma sarebbe opportuno che tutti gli abitanti collaborassero ed adottassero le norme sopra descritte per limitare la presenza di roditori che trovano anche negli stabili fatiscenti e nelle aree in degrado e mal tenute un luogo ideale per la nidificazione e la proliferazione.

A cura di

Ufficio Ambiente

Tutela e valorizzazione dell'ambiente in ambito urbano e rurale.

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

31/07/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 25/05/2026 17:22

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