Descrizione
ORDINANZA N. 32 DEL 07/07/2026
OGGETTO: ordinanza contingibile e urgente per la limitazione del consumo di acqua potabile e il contenimento degli sprechi.
RILEVATO che le attuali condizioni climatiche, caratterizzate da temperature particolarmente elevate e costanti durante tutta la giornata e da scarse precipitazioni, stanno comportando il repentino e marcato aumento dei consumi idrici, in molti casi superiori alle disponibilità idriche ed al dimensionamento stesso degli acquedotti interessati;
CONSIDERATO che nell'ottica di un corretto e razionale utilizzo dell'acqua potabile distribuita dal pubblico acquedotto è indispensabile, nella stagione estiva di massimo consumo, invitare la cittadinanza alla limitazione o al divieto dell'impiego di acqua potabile per usi impropri o diversi dalle normali necessità domestiche, igieniche e produttive; si considerano, a titolo indicativo e non esaustivo, per uso improprio:
- Irrigazione di orti, giardini e superfici a verde.
- Riempimento di piscine private e fontane ornamentali.
- Lavaggio privato di autovetture e altri veicoli.
- Lavaggio di cortili, piazzali e percorsi privati.
- Riempimento di vasche di accumulo non strettamente legate ai fini produttivi.
- Esercitazioni antincendio e prove di impianti antincendio con utilizzo di acqua potabile qualora non strettamente necessari ad affrontare una potenziale emergenza.
- Ogni altro uso improprio o spreco della risorsa.
CONSIDERATO altresì la necessità di assicurare la regolarità del servizio garantendo innanzitutto l’approvvigionamento domestico ad uso alimentare, igienico-sanitario e quello ad uso produttivo in quanto un’eventuale interruzione della distribuzione di acqua potabile per alcune ore della giornata causerebbe notevoli disagi alle famiglie ed alle attività lavorative;
VISTA la nota ComoAcqua s.r.l. recante Ns. prot. n. 0005181 del 23/06/2026, relativa alla richiesta di regolamentazione del consumo di acqua potabile nel periodo estivo 2026;
RITENUTO necessario, limitare il consumo di acqua potabile ai soli usi domestici e produttivi, al fine di evitare disagi alla popolazione;
ORDINA
su tutto il territorio comunale per i motivi esposti in premessa, da luglio 2026 al 15 settembre 2026, il divieto di utilizzarel’acqua potabile del pubblico acquedotto durante le ore diurne (6:00 – 22:00) per usi impropri, quali a titolo indicativo e non esaustivo:
- Irrigazione di orti, giardini e superfici a verde.
- Riempimento di piscine private e fontane ornamentali.
- Lavaggio privato di autovetture e altri veicoli.
- Lavaggio di cortili, piazzali e percorsi privati.
- Riempimento di vasche di accumulo non strettamente legate ai fini produttivi.
- Esercitazioni antincendio e prove di impianti antincendio con utilizzo di acqua potabile qualora non strettamente necessari ad affrontare una potenziale emergenza.
- Ogni altro uso improprio o spreco della risorsa.
RACCOMANDA
anche negli orari non soggetti a limitazioni, di non abusare delle risorse idriche, limitandone allo stretto necessario il consumo;
DISPONE
la trasmissione del presente provvedimento per quanto di competenza a:
- Comando di Polizia Locale;
- ComoAcqua s.r.l.;
di dare immediata comunicazione alla cittadinanza mediante la pubblicazione all’albo pretorio.
La violazione alla presente ordinanza comporta, salvo che non costituisca più grave reato, l’applicazione di sanzioni amministrative da € 100,00 (EURO CENTO/00) a € 250,00 (EURO DUECENTOCINQUANTA/00), ai sensi dell’ art. 7 bis del D.Lgs.267/2000.
Sindaca
F.to Tagliabue Maria Pia