Descrizione
ORDINANZA N. 26 DEL 22/04/2026
REALIZZAZIONE DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE IN VIA BOLOGNA TRATTO COMPRESO TRA VIA TOSCANA E VIA MILANO
- Richiamate le precedenti ordinanze nella parte che disciplinano la circolazione stradale nelle vie di seguito riportate;
- Atteso che Via Bologna, tratto compreso tra Via Toscana e Via Milano, è attualmente istituita a senso unico di circolazione, ed i veicoli provenienti da Via Bologna (in direzione di Via Milano) sono obbligati a causa del senso vietato di circolazione e dell’obbligo di direzione a sinistra, a percorrere la Via Toscana e Via Palermo (strade a doppio senso di circolazione, prive di marciapiedi e di ridotte dimensioni della sede stradale transitabile), creando problematiche alla circolazione veicolare e pedonale, specialmente durante il traffico di veicoli pesanti ed ingombranti (strade con presenza di aziende produttive).
- Ritenute idonee le soluzioni proposte a seguito di sopralluoghi da parte di personale della Polizia Locale intercomunale di Meda e di Cabiate; Visti gli artt.5/6/7 del vigente Codice della Strada (D.Lgs. 30/4/1992 n. 285) ed il relativo Regolamento di Esecuzione (D.P.R. 16/12/1992, n. 495); Visto l’art. 107 del D.Lgs. n. 267/2000. Visto il Decreto Sindacale di nomina del Comandante la Polizia Locale servizio intercomunale di Meda e Cabiate n. 09 del 22.12.2025;
ORDINA
In Via Bologna, tratto compreso tra Via Toscana e Via Milano:
- L’istituzione del doppio senso di circolazione;
- L’istituzione dell’obbligo di fermarsi e dare la precedenza in Via Bologna, in corrispondenza dell’intersezione con Via Milano, per i veicoli provenienti da Via Bologna/Toscana.
- La revoca delle disposizioni precedentemente emanate inerenti la viabilità precedentemente istituita in contrasto con quanto riportato nel presente atto.
SEGNALETICA
- Rimozione di n. 2 delineatori di curva o tornante, di n. 1 cartello di senso vietato e di n. 1 cartello di direzione obbligatoria a sinistra, posti in Via Bologna (lato destro in direzione di via Milano), a fronte dell’intersezione con Via Toscana.
- Rimozione di n. 1 cartello di senso vietato, di n. 1 cartello di direzione obbligatoria a sinistra, e di n. 1 cartello di doppio senso di circolazione, posti in Via Bologna (lato sinistro) in direzione di via Milano, all’inizio del tratto posto oltre l’intersezione con Via Toscana.
- Rimozione di n. 1 cartello di preavviso di svolta a sinistra, posto in Via Bologna (lato destro) in direzione di via Milano, prima del civico n. 14.
- Rimozione di n. 1 cartello di direzione obbligatoria a sinistra, posto in Via Bologna, lato sinistro, (direzione di via Milano), in prossimità del civico n. 23/a.
- Rimozione di n. 1 cartello di delineatore di ostacolo e di n. 1 cartello di passaggio consentito a destra, posti in Via Bologna (lato destro) in direzione di via Milano, in corrispondenza dell’intersezione con quest’ultima via.
- Rimozione di n. 2 cartelli di senso unico di circolazione, posti in Via Bologna (lato destro e lato sinistro), in corrispondenza dell’intersezione con Via Milano, per i veicoli provenienti da Via Milano.
- Rimozione di segnaletica stradale orizzontale, in Via Bologna, nel tratto compreso tra Via Toscana e Via Milano, inerente il senso unico di circolazione.
- Rimozione di n. 1 dispositivo elettronico (lanterna) non funzionante ed ammalorato posto in Via Bologna, in prossimità del palo enel n. 0013.
- Apposizione di n. 1 cartello di Fermarsi e Dare Precedenza (fig. II 37 Art. 107) posto in Via Bologna, lato destro, in corrispondenza dell’intersezione con Via Milano, per i veicoli provenienti da Via Bologna/Toscana.
- Apposizione di striscia trasversale di arresto (fig. II 432b Art. 144) posta in corrispondenza del cartello di cu al punto precedente.
- Apposizione di segnaletica orizzontale mancante.
ULTERIORI DISPOSIZIONI
Durante la fase di apposizione della segnaletica sopra riportata, potranno essere apportate eventuali modifiche/integrazioni alla segnaletica, che verranno documentate e comunicate con separato atto ad integrazione della presente ordinanza. Avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso, entro 60 giorni, innanzi al Giudice amministrativo ed entro 120 giorni innanzi al Presidente della Repubblica.
Il Comandante la P.L.
Dott. Claudio DelPero